mercoledì 29 aprile 2015

CAVALIERI - 29/08/2032 - SANTHIAGO

Sorpreso.
Sorpreso di trovare sotto terra, in una zona portuale di Rain City, una base operativa di qualche genere.
Sorpreso che dalla lucentezza con cui brillavano tutte quelle apparecchiature, segno evidente che erano in funzione ed usate.
Sorpreso dalla tecnologia che aveva davanti. Il primo desiderio fu quello di avvicinarsi ad uno dei terminali per entrare in quel sistema, per cercare di carpirne i segreti. Ad occhi e croce quella era tecnologia molto molto avanzata. Anni luce avanti rispetto a quella in commercio nei negozi Hight Tech di Rain City.
Un pensiero gli balenò tra i tanti che stavano vorticando: tecnologia aliena.

Un leggero rumore alle spalle e Santhiago si voltò.

Sorpreso. 
Sorpreso alle spalle da quell'essere che avrebbe dovuto seguire.
Poi quelle parole che in un certo senso lo fecero sorridere. Trovava buffo il fatto che quel tizio sentisse il dovere di spiegargli il funzionamento di quell'arma.  Sicuramente però non avrebbe scommesso sulla veridicità di quelle parole.
Sorpreso, perchè quel tizio sembrava conoscerlo.

<<Ehi fratellino, tranquillo con quel coso...non vorrai mica friggermi?>>
<<Se ti dovessi rispondere che sono Santhiago posso poi chiederti come diavolo fai tu a conoscermi e se eri tu al telefono prima del Museo?>>

Santhiago non amava troppo le sorprese, ma vista la situazione non voleva darlo troppo a vedere. 
Se quel tizio avesse voluto fargli del male, forse non avrebbe perso tempo a parlargli e lo avrebbe colpito alle spalle. 

-Prendi tempo vecchio mio e fatti venire in mente una buoan idea- pensò Mhone dentro l'armatura di Santhiago.

domenica 26 aprile 2015

IMPRINTING - 30/08/2032 - Sceneggiatore

RESOCONTO COMBATTIMENTO

- TURNO 1



Le pause tra un colpo e l'altro dei due combattenti continuano a farsi più lunghe, e i colpi di Low Beatle e Roark più pesanti, sporadici e disperati; il nostro giovane eroe, però, girando attorno all'ibrido uomo-iena nella speranza di coglierlo di sorpresa, scorge al di là della piccola folla dei suoi seguaci mutati il corpo della studentessa, ancora svenuta.
Se quel combattimento è iniziato è perché lui è simile a Roark, ma allo stesso tempo diverso: il loro scontro non è soltanto per la loro sopravvivenza, ma ha un significato più ampio. Chi rimane in piedi alla fine non prova solo la propria forza, ma anche la validità delle proprie ragioni (Low Beatle spende 1 Punto Continuity per usare "Adesso tocca a me!").
Mentre Paul riflette su tutto questo, Roark ne approfitta e ringhiando gli si lancia contro: all' ultimo istante, i sensi potenziati di Low Beatle si attivano, permettendogli di scansare il colpo.

- TURNO 2



Nonostante i muscoli stanchi e la mente affaticata, Low Beatle si getta a sua volta contro Roark, ma il suo destro si perde nell'aria; la iena antropomorfa, quindi, cerca di controbattere aprendo le fauci per poi chiuderle sul suo braccio, ma il nostro eroe lo anticipa ritraendosi e sfruttando l'inerzia per sferrare un nuovo colpo... che ancora una volta va a vuoto però.

- TURNO 3



Fissando Roark negli occhi, però, Paul vi trova per soltanto un istante la paura, il dubbio di poter fallire, di cedere non solo fisicamente ma anche mentalmente.
E' sufficiente, per il nostro eroe, che si scaglia in avanti colpendo la gigantesca iena con una serie di pugni in pieno petto, per poi farla stramazzare a terra con un potente calcio alla testa.


NON GDR
Passando i secondi, e Roark non si rialza né muove più.
Il gruppo di creature pallide cala nel silenzio più profondo, borbottando ogni tanto qualcosa nella propria lingua, incomprensibile a qualunque abitante della superficie.
La studentessa è ancora svenuta.
Low Beatle: sei malconcio e molto stanco (vedi la tua scheda personale) ma hai vinto il combattimento! Come decidi di muoverti, ora?

giovedì 23 aprile 2015

CAVALIERI - 29/08/2032 - Sceneggiatore

Santhiago attese qualche breve istante per assicurarsi che il misterioso, tarchiato e armato (non c'era da dimenticarlo) personaggio non avesse intenzione di tornare indietro, quindi lo seguì con estrema cautela varcando l'entrata interrata della botola.

Si ritrovò a scendere una breve scalinata di metallo, per poi finire all'interno di un breve corridoio interrotto da una spessa porta scorrevole.
Quando vi fu davanti, un piccolo led violaceo si accese rivelando la presenza di una minuscola camera di sicurezza; il led lampeggiò per qualche istante, quindi la porta si aprì, per rivelare una stanza abbastanza spaziosa e dalla forma circolare, dotata di alcune sedie disposte circolarmente attorno a una sezione centrale individuata da due grosse placche lucide corrispondenti nella posizione, l'una sul pavimento e l'altra sul soffitto: l'oscurità regnava sovrana all'interno di quella misteriosa stanza, ma Mhone poteva facilmente comprendere come un'installazione di quel genere dovesse trovarsi lì sotto da diversi mesi, se non addirittura anni... nascosta in una delle zone più decentrate di Rain City e sotto gli occhi di tutti.



Improvvisamente, alle spalle di Santhiago un rumore rapido e furtivo: quando l'eroe in armatura si girò, vide l'uomo tarchiato in felpa, ben stabile sulle gambe divaricate, che gli puntava la piccola pistola contro, tremando visibilmente.

- T-tu... non m-muoverti: quest'arma emette un... impulso elettromagnetico di potenza tale da friggerti all'interno di quell'armatura! -

Poi, aggiunse:

- Sei...sei Santhiago, non è vero? -

IMPRINTING - 30/08/2032 - Sceneggiatore

RESOCONTO COMBATTIMENTO

TURNO 13


Sia Roark che Low Beatle sono stremati, feriti e contusi in diverse zone del proprio corpo, ma nessuno dei due vorrebbe poterlo dimostrare.
Facendosi forza, Paul decide di lanciarsi contro l'avversario effettuando grazie alla propria agilità un capriola in avanti e colpendolo poi con un calcio al muso; di rimando la iena, che sembra comunque subire il colpo, conficca i propri artigli nel braccio già ferito del nostro giovane eroe (perdi 1 PS).

TURNO 14


Sia Roark che Paul, ormai, fanno seguire a ogni attacco delle pause più o meno lunghe, nelle quali tentano di rifiatare; i loro movimenti cominciano però a farsi pesanti e lenti, e i successivi colpi di entrambi non vanno a segno...

TURNO 15


... così come quelli ancora dopo.
I due avversari, entrambi ibridi umano-animale, sembrano studiarsi girandosi attorno lentamente: dalla ferita al braccio di Low Beatle, però, arrivano rapide fitte di dolore (perdi un ulteriore PS)


NON GDR
Momento sfortunato per entrambi i contendenti, questo, anche se le fasi finali del combattimento sono ormai più che prossime... chi la spunterà, alla fine? Come? E cosa succederà dopo?


mercoledì 8 aprile 2015

IMPRINTING - 30/08/2032 - Sceneggiatore

- RESOCONTO COMBATTIMENTO

- TURNO 10


Più che deciso a continuare a far valere il proprio vantaggio sull'avversario, Low Beatle si butta contro Roark cercando di colpirlo nuovamente al muso con un pugno, ma senza successo; la iena antropomorfa, quindi, gli si getta contro ringhiando e affondando i propri denti aguzzi nello stesso braccio ancora sanguinante che aveva colpito in precedenza (LB, perdi 1 PS).


- TURNO 11


Cercando di nuovo di non pensare ciascuno al proprio dolore, Low Beatle e Roark ingaggiano una serrata lotta in corpo a corpo. Zampate, artigliate, calci e pugni volano violenti, e qualcuno va a segno per entrambi i contendenti: Low Beatle perdi un altro PS, ma vedi che Roark è davvero rallentato e affaticato.

- TURNO 12


Nonostante i movimenti di entrambi i contendenti inizino a farsi sempre più lenti e pesanti (in special modo quelli di Roark), nessuno dei due sembra volersi arrendere: lo scambio di colpi ravvicinati continua ma sia l'agilità di Low Beatle che quella di Roark li rendono tutti quanti infruttuosi: il sangue, però, continua a scorrere copioso dal braccio di Paul, che perde un altro PS.


NON GDR
Con l'avvicinarsi di quella che potrebbe essere la fine dello scontro, i due avversari si fanno sempre più agguerriti e violenti... chi la spunterà?
Procediamo!